Notte Europea della Ricerca
Modena / Reggio Emilia / Mantova - venerdì 25 settembre 2026



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"Scegliere il futuro: conoscenza, opportunità e innovazione”

20:00 - 00:00

Complesso San Paolo
via Camatta, 16 Modena

Tipo evento: Presentazione
Destinatari: Pubblico generale

La proposta si articola in tre attività. La prima attività, “Dietro le quinte della ricerca: diventa ricercatore per 15 minuti”, introduce i partecipanti alle principali fasi del processo scientifico. A partire dall’osservazione di immagini e brevi contenuti relativi al tema “Innovare per tramandare”, ogni partecipante sarà chiamato a individuare una domanda di ricerca, formulare un’ipotesi e scegliere il metodo più appropriato per raccogliere le evidenze, ricorrendo, ad esempio, a interviste, questionari, dati statistici, osservazioni sul campo o documenti delle imprese. Il confronto finale con dati e studi consentirà di comprendere che la ricerca non consiste nel confermare convinzioni iniziali, ma nel sottoporle a verifica sistematica e che anche un’ipotesi non confermata rappresenta un risultato scientificamente utile. La seconda attività utilizza il gioco da tavolo ANGLE – A Network Game for Life-cycle Education per accompagnare i partecipanti attraverso le principali fasi del ciclo di vita. Durante il gioco, essi dovranno affrontare domande di educazione finanziaria, eventi imprevisti e decisioni riguardanti formazione, lavoro, risparmio, credito, rischio e previdenza. L’esperienza permette di evidenziare come gli esiti individuali non dipendano esclusivamente dalle capacità o dalle scelte personali, ma anche dalle risorse di partenza, dalle opportunità accessibili e dalle condizioni sociali. Particolare attenzione sarà dedicata alle differenze nelle competenze finanziarie connesse all’età, al genere, al livello di istruzione e alla condizione economica. La terza attività trasferisce la riflessione dal livello individuale a quello territoriale attraverso una mappa partecipativa delle regioni europee NUTS-2. I visitatori saranno invitati a indicare le regioni che ritengono maggiormente innovative e a motivare le proprie scelte sulla base di fattori quali tecnologia, capitale umano, imprese, sostenibilità e reputazione territoriale. Le percezioni raccolte saranno successivamente confrontate con le evidenze del Regional Innovation Scoreboard e con i risultati delle ricerche dottorali. L’attività consentirà di mostrare che l’innovazione regionale è un fenomeno multidimensionale e che i territori presentano combinazioni differenti di risorse, competenze, capacità produttive e opportunità di sviluppo.

a cura di Michele Paganelli, Giada Salvatore, Laura Piluso, Martina Griseri, Martina Salvarani, Renè Lorusso, Sofia Scacchetti
Dottorato in Lavoro, Sviluppo e Innovazione / Dipartimento di Economia Marco Biagi e Fondazione Marco Biagi